AgriEuro è l’unico eCommerce con Servizio Post-Vendita reale: eseguiamo Riparazioni in Garanzia ritirando il prodotto a domicilio presso la Nostra Officina Centrale o i numerosi Centri Assistenza AgriEuro.
Forniamo tutte le Parti di Ricambio, ordinabili in un click dalla tavola ricambi che si attiva nel tuo account dopo l’acquisto del Prodotto Clementi .
Clementi produce forni da esterno e strumenti di cottura dal 1975, anno in cui Clementino Clementi avviò a Fabriano una piccola bottega artigiana dedicata ai forni a legna. Nel tempo, il marchio ha ampliato la propria attività introducendo forni per pizza, barbecue e stufe, affiancando le lavorazioni tradizionali a nuove tecnologie produttive. La crescita della gamma ha portato allo sviluppo di modelli alimentati a legna, gas ed energia elettrica, destinati alla cucina domestica e agli spazi conviviali. La sede di Fabriano conserva il legame con il territorio marchigiano e con la produzione italiana.
I forni da esterno Clementi permettono di preparare pizza, pane, arrosti, verdure e altre ricette in giardino, sotto un porticato o all’interno di una cucina outdoor correttamente predisposta. La scelta comprende modelli compatti per terrazzi e piccoli nuclei familiari, oltre a forni con camere ampie per cuocere più pizze o diverse pietanze. Materiali refrattari, coibentazione e sistemi di distribuzione del calore favoriscono temperature adatte sia alle cotture rapide sia alle preparazioni più lunghe.
In questa pagina sono presenti anche le principali tipologie di forni Clementi, suddivise in base alla fonte di alimentazione:
Su AgriEuro è possibile selezionare i forni Clementi in base alle principali caratteristiche tecniche, così da individuare il modello più adatto allo spazio disponibile, alle ricette e al numero abituale di commensali. Prima della scelta è utile confrontare alimentazione, capacità della camera, temperature, struttura e modalità di installazione.
I modelli per un impiego hobbistico rispondono alle esigenze di famiglie e piccoli gruppi, con camere compatte e comandi accessibili. Le versioni semiprofessionali offrono capacità superiori e risultano adatte a feste, nuclei numerosi e infornate ripetute. La scelta deve considerare anche il tempo dedicato all’accensione, la frequenza delle cotture e lo spazio riservato a combustibile e accessori.
Le tre alimentazioni rispondono a modalità di cottura e contesti differenti. Legna, gas ed energia elettrica cambiano i tempi di preparazione, la regolazione del calore e le operazioni necessarie al termine della cottura. Il confronto permette di scegliere il forno in rapporto allo spazio, alla frequenza delle infornate e alle ricette preferite.
I forni a legna Clementi comprendono modelli a cottura diretta e indiretta, disponibili in configurazioni da esterno o da incasso. Nei forni diretti, la fiamma scalda la volta e il piano refrattario nella stessa camera che accoglie gli alimenti. Questa soluzione si presta alla pizza ad alta temperatura, ma anche a pane, arrosti e verdure. Nei modelli indiretti, il vano di combustione è separato dalla camera destinata alle pietanze, una configurazione pratica per teglie e cotture distribuite su più livelli. Dimensioni, capacità e tempi di riscaldamento cambiano tra le varie serie. Alcuni modelli per pizza raggiungono temperature fino a 500 °C e integrano il sistema Air Plus, che immette aria sulle braci e distribuisce la fiamma lungo la volta. La scelta richiede uno spazio adeguato per la legna e per lo scarico dei fumi previsto dal prodotto.
Tra gli aspetti da confrontare prima dell’acquisto rientrano:
I forni a gas Clementi sono pensati per chi desidera un’accensione rapida e una regolazione diretta della fiamma. In base al modello, l’alimentazione può avvenire tramite GPL o metano, sempre con collegamenti conformi alle istruzioni e alle norme applicabili. La camera con base refrattaria accumula calore e sostiene la cottura del fondo della pizza; la cupola distribuisce il calore sulla parte superiore. Alcune versioni raggiungono temperature fino a 500 °C e sono disponibili con camere capaci di accogliere più pizze contemporaneamente. Determinati modelli prevedono inoltre un kit opzionale per la cottura a legna. Il gas riduce la presenza di cenere e facilita la ripetizione di più infornate con impostazioni simili. Prima dell’acquisto occorre verificare tipo di alimentazione, potenza del bruciatore, dimensioni della camera, peso e collocazione prevista.
Gli elementi principali da valutare comprendono:
I forni elettrici per pizza Clementi rappresentano una soluzione compatta per chi preferisce evitare combustibile, bombole e produzione di cenere. Il riscaldamento elettrico permette di impostare la temperatura attraverso i comandi del forno e di ripetere le cotture con parametri regolari. Il modello Crosti, per esempio, raggiunge una temperatura massima dichiarata di 450 °C e integra una base in pietra refrattaria per alimenti. Il peso contenuto e le gambe pieghevoli ne facilitano il posizionamento, rispettando sempre le superfici e le distanze indicate nel manuale. Oltre alla pizza, la camera può accogliere preparazioni compatibili come lasagne, arrosti e dolci. Prima della scelta è opportuno controllare potenza assorbita, caratteristiche della presa, dimensioni utili, accessori inclusi e autorizzazione del produttore per la collocazione interna o all’aperto.
Le caratteristiche da esaminare includono:
AgriEuro permette di confrontare i forni Clementi attraverso schede tecniche, immagini e configurazioni disponibili. Il servizio accompagna l’acquisto anche dopo la consegna, con ricambi e supporto dedicato per i prodotti acquistati.
Scegli e acquista il forno Clementi più adatto alle tue ricette direttamente su AgriEuro.
La scelta dipende da spazio, frequenza delle cotture e modalità di alimentazione preferita. La legna richiede tempo per accensione, alimentazione della fiamma e pulizia della cenere. Il gas offre un controllo più immediato e agevola le infornate consecutive. L’elettrico evita combustibili e può risultare adatto agli spazi ridotti, purché la rete supporti la potenza richiesta e il produttore autorizzi la collocazione prevista.
Oltre alla pizza, molti modelli permettono di cuocere pane, focacce, arrosti, carne, pesce, verdure, dolci e pietanze in teglia. La compatibilità varia secondo la tipologia di cottura, la temperatura disponibile e le dimensioni della camera. Le preparazioni rapide richiedono calore elevato; pane e arrosti necessitano generalmente di temperature più basse e tempi più lunghi. Le indicazioni del manuale aiutano a impostare ogni ricetta correttamente.
Il tempo varia in base a modello, alimentazione, dimensioni, temperatura esterna e combustibile. Alcuni forni compatti a legna raggiungono 400 °C in circa 15-20 minuti; specifici modelli a gas arrivano alla stessa temperatura in circa 20-25 minuti. Questi valori non valgono per l’intera gamma. Occorre sempre consultare la scheda tecnica e verificare la temperatura del piano prima di infornare.
La temperatura dipende dallo stile di pizza, dall’idratazione dell’impasto e dal risultato desiderato. Una pizza napoletana richiede in genere temperature molto elevate e tempi brevi; pizza in teglia, focacce e impasti più spessi cuociono con valori inferiori e tempi maggiori. È importante controllare sia la camera sia il piano refrattario, poiché una pietra troppo calda può bruciare il fondo prima della cottura del condimento.
Air Plus è un sistema brevettato presente su specifici forni Clementi. Immette aria comburente sulle braci per mantenerle attive e accompagna la fiamma lungo la volta della camera. Questa circolazione contribuisce a distribuire il calore sulla parte superiore e inferiore della pizza. La presenza del sistema deve essere verificata nella scheda del singolo modello, poiché non riguarda necessariamente tutti i forni della gamma.
La pietra deve essere pulita seguendo le istruzioni previste per il modello e senza detergenti non autorizzati, che potrebbero essere assorbiti dal materiale. Dopo il raffreddamento, farina, cenere e residui secchi possono essere rimossi con una spazzola idonea. Eventuali incrostazioni vanno trattate con gli utensili indicati dal produttore, evitando acqua fredda sulla pietra calda e bruschi sbalzi termici.
I modelli progettati per l’esterno devono comunque essere protetti da pioggia, umidità persistente e agenti atmosferici secondo le indicazioni del produttore. Una copertura compatibile e una collocazione stabile contribuiscono a preservare rivestimenti e componenti. Prima di coprire il forno occorre attendere il completo raffreddamento. I modelli elettrici richiedono particolare attenzione a cavo, presa e parti alimentate.
Solo i modelli dichiarati idonei dal produttore possono essere installati all’interno. I forni a combustione richiedono scarico dei fumi, aerazione, distanze di sicurezza e collegamenti conformi, con verifica da parte di un tecnico qualificato. Anche per un forno a gas occorre rispettare la configurazione prevista per GPL o metano. Per i modelli elettrici vanno controllati potenza assorbita, presa e requisiti del circuito.
La camera va scelta considerando numero e diametro delle pizze, dimensioni delle teglie e frequenza delle infornate. Un modello compatto occupa meno spazio ed è indicato per poche porzioni alla volta. Una camera più ampia permette di cuocere più pizze o pietanze, ma aumenta peso, ingombro e quantità di energia necessaria per il riscaldamento. È utile confrontare anche le dimensioni esterne e lo spazio operativo davanti al forno.
È opportuno impiegare legna naturale, asciutta e non trattata, scegliendo essenze e pezzature ammesse dal manuale del forno. Legna umida produce più fumo, rallenta il riscaldamento e lascia maggiori residui. Non devono essere bruciati legno verniciato, pannelli, scarti incollati o materiali estranei. La quantità di combustibile va regolata in base alla temperatura richiesta e alle indicazioni previste per la camera.