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Le legatrici per vigneto Campagnola permettono di fissare rapidamente tralci, rami e giovani piante alle rispettive strutture di sostegno. Il marchio, fondato nel 1958 da Vittorio Ferretti, ha sviluppato nel tempo una gamma professionale dedicata alla potatura, alla raccolta agevolata e alla legatura. La produzione Made in Italy unisce l’esperienza maturata sul campo al lavoro del reparto di Ricerca e Sviluppo, con soluzioni rivolte a viticoltori, frutticoltori e operatori agricoli.
Queste attrezzature trovano applicazione nei vigneti a spalliera, nei frutteti, negli orti e nelle coltivazioni che richiedono il fissaggio della vegetazione a fili, pali o tutori. La legatura accompagna la crescita dei tralci, mantiene ordinata la disposizione della chioma e limita gli spostamenti causati dal vento o dal peso dei frutti. L’azionamento elettrico rende più rapido un lavoro ripetitivo e riduce lo sforzo richiesto durante le sessioni prolungate.
Su AgriEuro è possibile selezionare le legatrici Campagnola in base alle caratteristiche tecniche più importanti, così da individuare l’attrezzatura adatta all’estensione della coltivazione, al diametro dei tralci e alla frequenza di lavoro. I parametri da valutare comprendono:
Le legatrici Campagnola rispondono alle esigenze di un impiego semi-professionale e professionale. Possono supportare sia la legatura stagionale di un frutteto aziendale sia il lavoro continuativo nei vigneti di maggiore estensione. La regolazione degli avvolgimenti permette inoltre di operare su tralci con consistenze differenti, scegliendo una chiusura adeguata alla coltura.
La gamma è pensata per rendere più ordinata e rapida la legatura delle colture sostenute da fili o tutori. Nei vigneti permette di fissare i tralci lungo la struttura di allevamento; nei frutteti aiuta a posizionare i rami giovani secondo l’impostazione scelta. Le stesse attrezzature possono essere impiegate su ortaggi, piante in serra e colture rampicanti, verificando sempre diametro, tensione e consumabile richiesti.
Le legatrici con batteria integrata Campagnola concentrano alimentazione e comandi nel corpo dell’attrezzo, lasciando l’operatore libero di muoversi tra i filari senza uno zaino energetico. Questa configurazione agevola i passaggi tra una pianta e l’altra e rende più immediato l’avvio del lavoro. Il sistema elettrico esegue automaticamente avvolgimento, torsione e taglio del filo dopo la pressione del grilletto. I livelli regolabili consentono di variare il numero di giri in relazione al diametro del tralcio e alla tenuta richiesta. Modelli come Campagnola NEXI adottano batterie plug-in e possono lavorare con differenti tipologie di filo compatibili. La batteria può restare innestata oppure essere collegata tramite cavo e collocata nella fondina, riducendo il peso sostenuto dalla mano. Questa soluzione si presta alle legature ripetute in vigneti, frutteti e coltivazioni orticole sostenute da tutori.
Acquistare una legatrice Campagnola su AgriEuro significa poter contare su servizi dedicati anche dopo la consegna. La disponibilità di ricambi e assistenza accompagna l’attrezzatura durante la sua vita operativa.
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Una legatrice elettrica Campagnola fissa i tralci ai fili della struttura di allevamento attraverso un ciclo automatico di avvolgimento, torsione e taglio. La legatura mantiene la vegetazione nella posizione definita dall’operatore e favorisce una disposizione ordinata lungo il filare. L’azionamento tramite grilletto riduce i movimenti ripetitivi richiesti dalla legatura manuale e velocizza il passaggio da un tralcio al successivo. Prima dell’intervento occorre controllare il diametro complessivo del tralcio e del filo di sostegno.
Sì, possono essere impiegate anche nei frutteti e su altre colture sostenute da fili, pali o tutori. La legatura è utile per posizionare giovani rami, accompagnare lo sviluppo delle piante e limitare movimenti indesiderati. L’attrezzatura può trovare applicazione anche su kiwi, pomodori, cetrioli e piante coltivate in serra. Prima di procedere bisogna scegliere un livello di avvolgimento coerente con consistenza, diametro e crescita prevista della pianta.
La batteria integrata elimina collegamenti permanenti con zaini o unità di alimentazione separate e rende più agevoli gli spostamenti tra i filari. Peso, bilanciamento e autonomia devono comunque essere valutati insieme, poiché incidono sul comfort durante le sessioni prolungate. Nei modelli plug-in la sostituzione della batteria richiede pochi passaggi. NEXI permette inoltre di rimuovere la batteria dal corpo macchina e collocarla nella fondina tramite il cavo previsto dal produttore.
Il numero dipende dal modello, dalla capacità della batteria, dal livello di avvolgimento e dalle condizioni operative. Per Campagnola NEXI il produttore dichiara oltre 10.000 legature per batteria. Selezionare un numero maggiore di giri richiede più filo per ogni chiusura e può modificare la resa complessiva della bobina. Per lavori continuativi è utile iniziare con batterie cariche e tenere disponibile l’unità sostitutiva prevista nella dotazione.
Il livello va scelto considerando diametro, rigidità del tralcio, tipo di coltura e durata prevista del fissaggio. Un numero contenuto di avvolgimenti può essere indicato per vegetazione giovane o legature leggere; una regolazione superiore offre una chiusura più strutturata sui tralci consistenti. Il legaccio non deve comprimere la corteccia né ostacolare l’accrescimento. È consigliabile effettuare alcune prove iniziali e controllare la tenuta prima di proseguire sull’intero filare.
La compatibilità dipende dal modello e deve essere verificata nel manuale o nella scheda tecnica. NEXI può lavorare con filo standard e filo rivestito in carta, utilizzando bobine nelle misure indicate dal produttore. Lunghezza, diametro e struttura della bobina devono corrispondere al sistema di trascinamento della macchina. Un filo non compatibile può causare avanzamenti irregolari, tagli incompleti o inceppamenti del meccanismo.
Il diametro massimo rappresenta lo spazio disponibile per racchiudere insieme tralcio e supporto. Per Campagnola NEXI il valore dichiarato è di 25 mm. Non bisogna quindi considerare soltanto lo spessore del ramo, ma la misura complessiva dell’elemento da fissare e del filo della struttura. Forzare materiale oltre l’apertura prevista può produrre una chiusura incompleta o sottoporre il meccanismo a sollecitazioni non previste.
Per NEXI il tempo dichiarato è compreso indicativamente tra 1,5 e 2 ore per batteria. Il valore effettivo può variare in relazione alla temperatura, allo stato della batteria e al caricabatterie utilizzato. È opportuno ricaricare le unità con il dispositivo fornito o indicato da Campagnola e lasciarle raffreddare dopo un impiego intenso. La presenza di due batterie consente di alternare lavoro e ricarica durante gli interventi più lunghi.
La manutenzione ordinaria comprende la rimozione dei residui di filo e polvere dalla zona di trascinamento, dal dispositivo di torsione e dall’unità di taglio. Le parti indicate nel manuale devono essere lubrificate con la frequenza e il prodotto prescritti dal costruttore. Prima di pulizia, sostituzione della bobina o controllo del meccanismo occorre spegnere l’attrezzo e rimuovere la batteria. A fine stagione la macchina va conservata pulita, asciutta e protetta dagli urti.
La legatrice elettrica automatizza le fasi di avvolgimento, torsione e taglio, risultando indicata quando le legature sono numerose e ripetitive. Una soluzione manuale richiede un’azione meccanica dell’operatore per ogni fissaggio e può essere adeguata per interventi occasionali o superfici contenute. La scelta dipende quindi dal numero di piante, dalla frequenza delle operazioni e dal tempo disponibile. Per vigneti aziendali e sessioni continuative, il sistema a batteria offre una cadenza di lavoro più regolare.