Il Biotrituratore a scoppio Attila ATS 1300 L TRACK risulta una macchina operatrice professionale per la riduzione volumetrica di residui vegetali su estese superfici. Il telaio in acciaio verniciato di colore rosso e nero accoglie un sistema di taglio rotativo azionato da un motore termico Loncin da 196cc.
Un secondo propulsore alimenta esclusivamente la base cingolata per la movimentazione su terreni sconnessi o pendenze elevate. La configurazione a cingoli sostiene il peso della struttura su una superficie d'appoggio estesa.
Si colloca in un contesto professionale, adatto a lavorazioni continuative su rami con diametro dichiarato fino a 100 mm, con capacità di taglio effettiva pari a 90 mm.
L'operatore inserisce il materiale vegetale tramite l'ampia tramoggia superiore; il gruppo di taglio interno riduce il volume del legname. Il biocippatore a scoppio espelle il cippato attraverso il camino di scarico orientabile. Il macchinario trova impiego presso aziende agricole e professionisti della manutenzione del verde.
- Carro cingolato: il sistema di trazione a cingoli permette il superamento di ostacoli e pendenze con aderenza costante. La cingolatura previene lo sprofondamento su terreni morbidi o cedevoli.
- Doppia motorizzazione: un motore da 196cc alimenta il rotore di taglio; il secondo da 420cc aziona il sistema cingolato. Questa distinzione assicura potenza costante all'apparato triturante durante le manovre di spostamento.
- Rotore di taglio: il tamburo interno monta lame in acciaio ad alta resistenza che frazionano i residui legnosi. La massa inerziale del rotore riduce le vibrazioni durante l'operazione a pieno carico.
- Tramoggia di carico: la bocca di alimentazione ampia facilita l'inserimento di fronde con ramificazioni irregolari. Il design della tramoggia scherma il ritorno di schegge verso l'operatore.
- Sistema di scarico: il tubo di espulsione orientabile permette di direzionare il cippato verso rimorchi o cumuli predefiniti. La regolazione della curva di scarico determina la proiezione del materiale.
Attenzione: Come tutti i biotrituratori e cippatori, non è adatto alla macinazione di erba, foglie, aghi di pino, etc… (è fatto per triturare rami, ma può macinare le foglie, aghi ed altra vegetazione eventualmente attaccata ad essi)
Principali prescrizioni d’uso per tutti i biotrituratori sul mercato:
- Il biotrituratore deve macinare rami tagliati di recente dall’albero, e non secchi (limiterebbero la sua capacità di triturazione e determinerebbero un rapido deterioramento delle lame);
- I rami devono essere di forma preferibilmente longilinea, regolare e non nodosi (altrimenti il diametro di taglio si riduce);
- Il diametro di taglio dichiarato è quello massimo, per cui nell’uso rappresenta l’eccezione e non la regola. In tal caso valutare l’acquisto di un biotrituratore con un diametro di taglio più grande;
- Il diametro di taglio può variare in base alle consistenze del legno (ad esempio la quercia, l’ulivo, il susino, il pesco, sono legni molto duri e possono ridurre la capacità di taglio dei biotrituratori)


